Intervista a OMAR SERAFINI: nuovo Media Partner con FANTASCIENTIFICAST !

Abbiamo avuto il piacere di intervistare Omar Serafini, che con la testata FANTASCIENTIFICAST si aggiunge alla moltitudine di Media partner del collettivo. Anche su FANTASCIENTIFICAST manderemo autori ogni mese per articoli e recensioni dei loro libri, nonché interviste audio con Podcast scaricabili.

Ecco cosa ci ha raccontato Omar.

 

Omar, cosa fai nella vita?

Ciao a tutti e grazie a Claudio e al direttivo del Collettivo per l’opportunità di questa intervista. Attualmente mi occupo di pianificazione e controllo di gestione di un importante operatore radiotelevisivo europeo. Sono un appassionato di fantascienza fin da bambino, quando i miei genitori mi “costringono” alla visione del film giapponese “Watang! Nel favoloso impero dei mostri” con protagonista. Questa visione mi causa, sotto forma d’imprinting, un’attrattiva viscerale per tutto ciò che è nipponico e di dimensioni superiori ai sessanta metri. Dopo la laurea in ingegneria elettronica, nel 2006 conseguo la laurea in Scienze e Tecniche della Comunicazione presso l’Università Insubria di Varese con una tesi dal titolo “Storia e critica della filmografia di Godzilla del periodo Showa”. Ho collaborato con alcuni produttori e distributori home video come curatore dei contenuti per alcuni DVD dedicati al genere kaiju eiga (letteralmente “film di mostri giganti”), ovvero quei film fantascientifici di origine giapponese, che hanno per protagonisti dei mostri giganti. Recentemente ho collaborato con Netflix nella supervisione dell’adattamento delle due ultime parti di una trilogia anime con protagonista Godzilla.

 

Di cosa si occupa principalmente lo spazio web che gestisci?

FantascientifiCast nasce ad inizio del 2012 con l’idea di parlare in podcast di tutto “l’ecosistema” della fantascienza e del fantastico con il proposito di analizzare il tutto nella sua interezza. Nel giro di pochi anni siamo diventati uno dei podcast “indipendenti” (cioè come produttore di contenuti originali non legati ad alcun gruppo radiotelevisivo) più ascoltati in Italia e potendo contare anche collaborazioni in ambito universitario (Università dell’Insubria di Varese, Università di Salerno e Università di Roma Tor Vergata). Nel 2015 abbiamo vinto il Macchianera Internet Awards come “Miglior Radio online e podcast” e il “Treccani Web Awards”, mentre quest’anno siamo stati premiati con l’ESFS 2020 – il premio istituito dalla European Science Fiction Society – come “Best Internet Publication.

 

Per quali altre testate collabori?

Ho collaborato con una serie di articoli divulgativi con Andromeda, Tom’s Hardware Italia, Fantascienza.com e Fantasy Magazine. Nel 2006 ho collaborato con la rete televisiva satellitare Jimmy come co-­curatore dei contenuti per una breve rassegna cinematografica dedicata alla fantascienza giapponese.

 

Ritieni importante lo strumento fiera per l’autore emergente?

Assolutamente sì. Lo trovo uno momento fondamentale in cui l’autore emergente può capitalizzare alcuni aspetti fondamentali come il contatto fisico e interattivo con i propri lettori –  sia quelli già fidelizzati che quelli potenziali – il confrontarsi con i propri colleghi e soprattutto creare opportunità di networking, importantissime in quest’ultimo momento storico.

 

Come potremo uscire da questo periodo di blackout, anche per la letteratura e l’editoria?

Siamo in un momento storico che neanche la “migliore” fantascienza distopica poteva prevedere e idealizzare: siamo ben oltre la retorica frase de “la realtà che ha superato la fantasia”. Ma siamo anche in un periodo in cui la tecnologia ci viene molto in aiuto e qui che tutti noi dobbiamo ridefinire i paradigmi dei modelli di comunicazione e di business a cui siamo legati. Presentazioni e incontri “virtuali” possono essere una soluzione estremamente percorribile, magari cercando di coinvolgere il più possibile il pubblico e i lettori. Mi piace sottolineare una cosa: la drammaticità di questa situazione sta tirando fuori una meravigliosa voglia di fare sinergia da parte di tantissimo operatori che lavorano nei diversi ambiti del settore e questo – parlo personalmente – è una cosa che mi fa guardare con un certo ottimismo il futuro.

 

Indicaci come possiamo trovarti sui social

Ecco le nostre “coordinate astrali”:

  • Sito: fantascientifica.com
  • Facebook: facebook.com/fantascientificast
  • Twitter: @fantascicast

Grazie e che sia un bellissimo percorso fra CSU e FANTASCIENTIFICAST !
Staff Csu

Recensione del libro “Quando fioriscono le mimose” di Laura Montuoro

Recensione a cura di Claudio Secci

Ho conosciuto Laura durante una fiera virtuale, e ho ottenuto in dono qualcosa che ha un valore inestimabile. “Quando fioriscono le mimose” è uno spaccato di vita vivido e autentico, di un ritorno al passato e alla riscoperta dei sentimenti. E’ la comprova che spesso il successo lavorativo e l’ambizione professionale raffreddano il cuore, che solo la terra natìa del protagonista possono in questo caso riaccendere. Quante volte è accaduto, a ognuno di noi? Per riazionare la bussola della nostra vita, dobbiamo affacciarci al passato e alle nostre origini. Il protagonista si trova a dover vendere un terreno ereditato, una pratica che lo porterà irrimediabilmente a scavare in ricordi e pagine di infanzia che avrebbe voluto sotterrare per sempre. Un ritorno che sconvolge il suo presente, a causa di una donna e suo figlio che cambieranno il punto di vista di Michele rispetto alla vita e alla sua frenesia. Ci vuole maestrìa e  maturità stilistica per permettere al lettore di abbandonarsi totalmente a suoni, profumi, consuetudini di terre che portano a spensieratezza e a meditazione, e remano contro le rincorse agli obiettivi e alle posizioni sociali. Laura è capace di scandire i sentimenti e le sensazioni.

“Pensava alla storia di quel terreno e non riusciva a capire cosa Nadia potesse trovare di tanto straordinario in un albero di mimose che fiorisce come tanti altri alberi, per di più nel bel mezzo di un terreno incolto e pieno di sterpaglia chissà da quanti anni”.

Questo romanzo è una successione costante e inarrestabile di emozioni e suggestioni, ci si sentirà rapiti dalle ambientazioni descritte con sopraffino dettaglio e le spigolature sempre calibrate.

“L’aveva chiusa nel primo cassetto del comò. La lettera di Michele non aveva mai smesso di riposare in fondo a quel cassetto…” è un continuo scaraventare nell’esistenza del protagonista con una vividità disarmante.

Stile asciutto e diretto, ragionato e metodico: insomma pagine che rapiscono nella lettura, senza scampo. Lo trovate su Amazon in formato ebook. Consigliatissimo

Riprende una stagione ricca di Fiere per CSU ! Si parte con la Fiera Virtuale del Thriller !

Buongiorno a tutti, noi del Collettivo come annunciato avremo un autunno ricco di eventi sia fisici che virtuali. Vogliamo in questo articolo soffermarci sulla quarta fiera Virtuale, in questo caso quella incentrata sui generi Thriller e Noir. Giovedì 27 alle 10.30 verrà pubblicato un bando fiere sulla nostra pagina ufficiale su facebook. I 25 autori che commenteranno più rapidamente richiedendo la partecipazione, potranno avere l’opportunità di far parte di questa prestigiosa manifestazione, che vede fra gli altri ospiti illustri, quali Massimo Acciai (scrittore, blogger, editor, critico letterario), Stefano Mancini (scrittore specializzato nel genere Thriller, agente letterario e noto editor), Valentina Cestra (titolare della Bakemono Lab e scrittrice), Giacomo Ferraiuolo (scrittore specializzato nei generi Horror e Noir).

Come sempre, questa è un’iniziativa totalmente gratuita, in cui il Collettivo si occupa solo di avvicinare il lettore all’autore, che poi provvederanno privatamente a completare le operazioni di compravendita dei testi. I lettori richiedono i titoli agli autori commentando sotto ai video di presentazione che saranno pubblicati nell’arco della giornata del 20 settembre, attraverso un programma schedulato e reso anzitempo pubblico. L’autore contatterà privatamente il lettore inviando poi il cartaceo o il formato ebook a seconda dei casi, entro un tempo limite di trenta giorni dal giorno della manifestazione. Condurrà l’evento Claudio Secci, fondatore del CSU, che modererà il programma e intervisterà 25 + 2 autori (due ospiti Bakemono preselezionati fuori scaletta) e i 4 ospiti che parleranno anche dei libri che li avranno maggiormente impressionati rispetto al catalogo, con dei reading e delle critiche argomentate.

Non mancheranno i momenti ludici, come l’ormai rodato CRUCSU, il divertentissimo gioco di parole crociate a tema molto richiesto dai nostri visitatori. Insomma, un programma variegato per un evento che si preannuncia spumeggiante e pieno di emozioni. I visitatori potranno portarsi a casa tantissimi titoli d’élite autografati e particolari gadget creati per l’occasione !

Insomma, save the date! Domenica 20 Settembre dalle 10 alle 19, cercate su facebook, l’evento denominato “Fiera Virtuale del Thriller & Noir 2020) a partire da lunedì 31 agosto, e cliccate su Partecipa per non perdervi la manifestazione ! Buon divertimento con Collettivo Scrittori Uniti

Staff Csu

Intervista alla blogger Barbara Scardilli nuova Media Partner con il magazine CHERRY PRESS

Buongionro Barbara e congratulazioni per l’ingresso nella famiglia dei Media Partner del Collettivo. Cominciamo a conoscerti meglio, cosa fai nella vita?

Ciao a tutti! Grazie Claudio e tutto lo staff del Collettivo Scrittori Uniti per questa intervista. Lavoro come libero professionista nel mondo della comunicazione. Circa dieci anni fa, ho iniziato come web editor presso una redazione. Da quel momento, con tanti sacrifici e tanta gavetta, ho continuato a perfezionarmi. Nel 2020 ho fondato Cherry Press. La mia passione principale è la musica. Nel tempo libero amo leggere e guardare film, una passione nata ai tempi del liceo.

 

Come nasce Cherry Press e che ruoli rivesti? Da chi è composto lo staff?

Cherry Press nasce dalla passione che ho per il mondo della comunicazione. Finita la collaborazione con la redazione che mi ha formata come redattrice, ho deciso di creare qualcosa di mio, seguendo la mia linea editoriale. Sono la fondatrice e responsabile di questo magazine, nato qualche mese fa, precisamente l’8 marzo 2020. Lo staff è composto da collaboratori che nutrono la passione per la cultura in generale.

 

Nell’ambito della sezione cultura, cosa propone il vostro Magazine? Siete presenti anche sui social?

Nella sezione cultura ho voluto inserire tutto ciò che ha bisogno di sostegno e divulgazione. Come direttrice di Cherry Press cerco di dare ampio spazio alla cultura in tutte le sue declinazioni e offrire ai lettori contenuti interessanti e di qualità. Con il magazine voglio sostenere i progetti degli artisti emergenti, in modo totalmente “gratuito”. Siamo presenti anche sui social. Ritengo che siano un potente canale di comunicazione sempre “a portata di click”.

 

Ritieni importante il ruolo dei Magazine e dei Blog per la divulgazione culturale?

Il ruolo dei Magazine e dei Blog è importantissimo per divulgare la cultura. Sfruttando la potenzialità della rete comunichiamo in modo immediato, informazioni fruibili in qualunque parte del mondo. Da qualche anno a questa parte la divulgazione culturale ha superato i confini della carta stampata e della tv. Grazie al web sono nati diversi modi per fare divulgazione. Tengo a precisare un punto. Le tecnologie di ultima generazione e i social network fanno parte della nostra vita quotidiana, sono utili quando comunicano una corretta informazione, ma in certi casi possono essere pericolosi con le fake news. Quindi, fate molta attenzione.

Il mondo editoriale e dell’intrattenimento sta attraversando un’evoluzione anche dovuta alle nuove tecnologie e alle emergenze sanitarie in atto. Credi che sia più efficace l’evento fisico o l’evento conferenza virtuale per la presentazione di opere letterarie?

Dal mio punto di vista è più efficace l’evento fisico perchè è un luogo di scambio, di incontro e di socializzazione. Certamente, organizzare una presentazione di opere letterarie ha tanti aspetti negativi legati alla burocrazia e alla logistica, ma non dimentichiamo che sostengono lo sviluppo economico locale e il turismo. Con questo non voglio dire che quelle virtuali siano negative. Secondo me, sono uno strumento interessante per la trasmissione di contenuti  che, se sfruttati bene, divulgano la cultura.

 

Ricordiamo a tutti i lettori e al pubblico tutti i posti in cui possiamo trovare Cherry Press.

Potete seguire Cherry Press digitando su internet  www.cherrypress.it ma siamo presenti anche su Facebook e Twitter, basta cercare Cherry Press Magazine.

Grazie a Claudio, allo staff  e a tutti i lettori di CSU.

Mondo Tv: una web tv innovativa al fianco del CSU !

Noi del Collettivo abbiamo intervistato Debora Scotellaro, titolare della piattaforma MONDO TV, entrata a far parte della grande famiglia dei Media Partner del CSU. Infatti, periodicamente, alcuni nostri autori saranno ospiti della trasmissione culturale condotta da Mattia Cattaneo denominata “Il paradiso del lettore”. Debora è stata fra i main Sponsor della Fiera Virtuale del Romance 2020 e oggi si racconta in questa bellissima chiacchierata.

Debora, cosa fai nella vita oltre la giornalista?

  • Ciao a tutti! Sono dottoressa in Sociologia, ma soprattutto sono una giornalista. Amo leggere, scrivere e soprattutto amo il mio lavoro. Il mio lavoro è anche la mia passione, mi permette di scoprire qualcosa di nuovo ogni giorno e mi permette di conoscere tanta gente, di confrontarmi e analizzare i vari punti di vista.

Cos’è Mondo Tv, come è nata e qual’è la sua mission?

  • Monto Tv è frutto di un’intuizione, di una collaborazione, ma soprattutto di un’amicizia. Io e Francesco Guida, operatore video, abbiamo creato questa web tv con l’obiettivo di trasmettere contenuti di v
  • ario genere, regalando uno spazio particolare alle tematiche culturali. Mondo Tv si propone di comunicare con ogni parte di “mondo” ed è aperto a nuove collaborazioni! L’idea di abbattere i confini, rende questo progetto ambizioso e avvincente, ma soprattutto attuale in una società in cui si parla sempre più di globalizzazione.

Pensi siano importanti le fiere e le presentazioni per promuovere la letteratura?

  • Considero importante, ma soprattutto necessaria, ogni iniziativa che promuove cultura. Credo sia giusto sostenere e incentivare autori emergenti attraverso fiere letterarie.

Quale pensi sarà, nel breve termine, il futuro dell’informazione, sempre più digitale a quanto pare?

  • Affermo da sempre che il nostro futuro sia il web! Credo che l’informazione si stia convertendo ad una comunicazione esclusivamente web, carta stampata e televisione stanno irreparabilmente perdendo colpi! Tuttavia sfogliare le pagine di un libro, credo sia insostituibile! In questo frangente non privilegio la tecnologia! Credo che l’editoria italiana già da tempo stia attraversando un periodo di crisi, indubbiamente a causa di una serie di fenomeni diversi, economici, culturali e tecnologici, si vendono meno libri. Questa situazione di crisi crea serie difficoltà a molti editori. In questo caso credo che iniziative come fiere, festival ed eventi incentrati sul libro, possano aiutare e creare nuove realtà. La necessità del cambiamento comporta un’innovazione, un nuovo modo di lavorare, che certamente verrà premiato!

E allora un grandissimo in bocca al lupo a te e a Francesco (straordinario tecnico, regista e grafico della piattaforma), per questo progetto e a rivederci a presto!

Staff Csu

Mattia Cattaneo: dai libri, alla radio, al collettivo

Buongiorno Mattia, siamo molto contenti di averti come media partner da ormai quasi un anno. Il tuo sostegno tramite la radio e il tuo blog agli autori emergenti è certamente un valore aggiunto non solo per le attività promozionali del collettivo, quanto per la comunità tutta. Avevamo qualche curiosità da chiederti.

– Sei legato alla cultura sotto più aspetti, fra le altre sei uno splendido poeta e romanziere di ambientazioni e cronache storiche. Parlaci un po’ della tua bibliografia.

Ringrazio Claudio e tutto lo staff del Collettivo per questa bella chiacchierata. Io “nasco” come autore di poesie tra il 2015 e il 2016 pubblicando il primo libro di poesie “Dritto al cuore”, poesie romantiche che vanno dentro questo scrigno d’emozioni. Ha un buon riscontro e inizia così una vera e propria fucina letteraria: l’anno successivo esce il secondo libro “La luna e i suoi occhi” e nel 2018 “Tracce di me”. Anche questi libri di poesia. Come dico spesso la poesia mi è midollo e ossa, fa parte di me, del mio sentire e del mio agire con tutta la ricerca che ne è conseguita dal 2016 ad oggi. Nello stesso 2018 però allargo i miei orizzonti alla forma narrativa pubblicando in self, “E le stelle brillano ancora” un romanzo d’amore e di riconciliazione tra una nonna e una nipote e poi nel Settembre 2019 due creazioni, la silloge poetica “Sarò Notte o forse Inverno” che precede, ma tratta i contenuti poi narrati, “Dove sento il cuore” un romanzo che ha avuto un grande riscontro dai blog e dalla stampa permettendomi anche di vincere la menzione d’onore al Premio letterario nazionale “Residenze gregoriane” di Tivoli. Una storia d’amore, di speranza di coraggio ambientata sull’alto lago di Como tra gli anni 43 e 45, in piena occupazione nazi-fascista dove era tangibile l’orrore della guerra, la sofferenza. E’ qui che la speranza della rinascita accompagna e accomuna i tre protagonisti del romanzo, Vittoria, il partigiano Bruno e l’ufficiale tedesco Karl.

– Abbiamo scoperto con piacere che sei anche uno speaker radiofonico e gestisci una seguitissima trasmissione su Pienneradio, emittente di Bergamo. Cosa ti sta trasmettendo questa esperienza?

Arrivo alla radio grazie ad un’amica poetessa, Ornella Mereghetti, con cui avevo interagito alla sua trasmissione
legata agli autori e alla poesia. Da lì nasce poi l’idea di inserire la trasmissione che già stavo facendo solo in formato web all’interno della programmazione di questa emittente locale vera e propria della bassa bergamasca. “Vento d’emozioni” nasce dapprima come un blog, molti anni fa su una piattaforma che non c’è più (Splinder) e che aveva un nome diverso “Pensieri e parole”, poi diventa gruppo Facebook e al contempo anche blog. Questa trasmissione è per me un filo diretto col pubblico attraverso la lettura di passi letterari o poesie ma anche l’occasione per intervistare autori, dalla narrativa alla poesia, che vogliono parlare di sè, dei loro libri, della passione per la scrittura. E’ un momento di scambio reciproco molto forte ed importante, mi permette di conoscere tanti altri mondi e modi di scrivere, nuovi stili, pensieri e punti di vista sul panorama letterario più vario.

– Oltre la radio, hai anche un blog letterario o culturale?

Sì, “Vento d’emozioni” è un piccolo blog, io lo chiamo salottino culturale in cui solitamente mettevo poesie mentre successivamente ho esteso a recensioni di libri sia di narrativa, sia di poesia e che in qualche modo si allinea con il gruppo Facebook in cui metto poesie, pensieri del giorno, link interessanti legati al mondo culturale. Quindi ad oggi questo piccolo salotto è un modo per poter far sì che i libri possano essere conosciuti attraverso le mie recensioni.

– Vorresti prima o poi scrivere qualcosa di diverso dalla poesia e dal romanzo storico?

Non ci ho mai pensato in realtà, tendo ad andare di ispirazione, di getto come nel caso della poesia ma anche del romanzo. In realtà l’aspetto storico penetra la storia romantica quindi il genere romantico già mi appartiene. Mi piacerebbe cimentarmi con un giallo, non è facile, però tra le mie letture adolescenziali ricordo di essermi appassionato tanto a Miss Marple e a Jessica Flecther. Chissà…

– Hai dei progetti in corso?

Le poesie ne scrivo a bizzeffe, che potrei aver già pronte molte raccolte. In realtà c’è un raccolta dedicata all’amore in tutta la sua pienezza, che va oltre a quello passionale ma che racchiude anche altre forme d’amore, ad esempio quello filiale. E ho iniziato a scrivere una nuova storia che mi ha preso sin da subito e che piano piano sto stendendo. In entrambi i casi, ad oggi, non so se andranno in pubblicazione. In questo momento attuale lo step pubblicazione l’ho un attimo superato e messo in stand-by per dedicarmi alla ricerca sia interi ore sia poetica. Inoltre io e l’amico Carlo Arrigoni abbiamo fondato una piccola associazione culturale-teatrale “Architetti delle Parole” in cui portiamo avanti i nostri progetti di lettura teatrale ed è quello per cui vorrei dedicarmi per la maggior parte, ma si sa che la scrittura ci viene a trovare se non ci vede arrivare.

– Cosa pensi di realtà come il collettivo? Ritieni efficace lo strumento fiera per l’autore?

Il vostro collettivo è una realtà sempre più in grande espansione con uno staff serio, preparato, diligente che veramente si fa in quattro per aiutare tutti gli autori. Le iniziative fatte sono sempre molto seguite e gli autori, come me, emergenti non devono far altro che ringraziare per questa grande opportunità come ad esempio lo strumento delle fiere letterarie, del libro che rappresentano si un modo per farsi conoscere ma anche un modo per scambiarsi opinioni, condividere momenti interessanti, accogliere nuovi pensieri, nuovi punti di vista. Sono veramente onorato e contento di far parte di questo collettivo sia come autore sia come media partner e sono sicuro che andrà molto lontano assumendo sempre toni più importanti.

“Restiamo a casa con l’autore” : una grande iniziativa di Letizia Arcieri

Il blog “Storie infinite” della nostra media partner Letizia Arcieri ha ideato un metodo per tenere vivo l’intrattenimento letterario anche in questo periodo difficile di emergenza sanitaria. Si chiama “Restiamo a casa con l’autore” e offre l’opportunità ad autori emergenti e non di raccontarsi per un’ora attraverso il suo canale Instagram. Seguite il profilo del blog a questo link https://www.instagram.com/stories/storie.infinite95/ e mettete un like anche alla sua pagina facebook https://www.facebook.com/storieinfinite95/ per restare aggiornati. Le interviste di Letizia Arcieri sono approfondite e analizzano libro e autore in modo incalzante e competente. Sempre nel canale IG e nella pagina FB troverete le locandine con gli orari e i giorni degli eventi, è sufficiente seguire questi link per trascorrere un’ora diversa dal solito in compagnia di autori sempre interessanti. Brava Letizia, bravo STORIE INFINITE BLOG ! Ci si vede alle dirette !

Staff Csu

MAXPARISI 2.0 e CSU: una nuova collaborazione e una prestigiosa opportunità per gli autori

Claudio Secci e Rosa Spampanato hanno stretto una collaborazione che porterà opportunità per entrambe le realtà di essere conosciute su un territorio più ampio. Abbiamo intervistato appunto Rosa, per conoscere meglio MaxParisi Magazine e il suo lavoro all’interno di questa bella realtà dell’omonimo personal branding.

Ciao Rosa e benvenuta. Senza girarci troppo intorno: cosa è MaxParisi2.0 e di cosa ti occupi tu personalmente?

Intanto ti ringrazio e vi ringrazio per la vostra attenzione nei nostri riguardi ovvero mio e del Magazine MaxParisi2.0. Il nostro è un Magazine online, oramai tanti giornali sono passati all’online per una questione di velocità e di praticità. Come magazine ci occupiamo e ci preoccupiamo d’informare i nostri lettori sugli avvenimenti in tempo reale grazie alla sezione tv e attualità e grazie ai comunicati stampa (sempre aggiornati), di Mediaset e Rai. Nelle Sezioni Cinema, Musica, Food,Moda, Autori ecc..è possibile trovare i nostri articoli e le nostre interviste. In prima persona io mi occupo di intervistare i personaggi del mondo dello spettacolo e curo personalmente la redazione, quindi questo fa di me la Caporedattrice Responsabile interviste. Max Parisi è il fondatore, nonché il direttore del Magazine. New Entry è lo scrittore Giuseppe Cirino che inaugurerà una sua rubrica nella sezione autori.

Cosa può fare MaxParisi2.0 per gli autori emergenti?

La sezione Autori è aperta a tutti, emergenti e non. Registi come Federico Del Buono, o il giornalista Leonardo Lodato, lo scrittore Marco Iurato , Diego Galdino, e molti altri, sono presenti in questa sezione sia con un intervista sia con recensione del loro romanzo. Tutti loro sono presenti sul web in quanto Google indicizza tutto quello che inseriamo nel nostro Magazine e quindi ciò vuol dire visibilità per chi ha bisogno di farsi conoscere e conferme per chi ha già il suo pubblico.

Credi che le fiere letterarie siano uno strumento importante per gli autori?

Le fiere sono importantissime, sia per gli scrittori, sia per gli amanti dei libri. Tutto ciò che riguarda la cultura va seguita e premiata con attenzione. Non c’è cosa più bella di affondare il viso in un libro nuovo e poter sentire il profumo che la carta stampata emana, un viaggio sensoriale che parte solo dal profumo che un bel libro può regalare. Quindi ritornando alla domanda, è importante partecipare, organizzarle e parlarne di questi eventi cosi importanti per tutti.

Cosa fa Rosa Spampanato nella vita e nell’ambito culturale oltre alla gestione del magazine?

Oltre ad essere la Caporedattrice di MaxParisi2.0, ho la fortuna di collaborare con la testata giornalistica M Social Magazine, diretta da Christian De Fazio , che mi ha accolta da soli 5 mesi. Devo ammettere che scrivendo per più Magazine, non ho molto tempo per dedicarmi a un buon libro, se non per lavoro quando devo intervistare o recensire un autore. Però (ovviamente prima del Coronavirus), appena il lavoro me lo permetteva, passavo le mie giornate alla Feltrinelli a sbirciare tra gli ultimi arrivi sia in ambito letterario che musicale…eh si deformazione professionale.

Dove possiamo trovare quindi Rosa Spampanato?

Potete seguirmi sia su Facebook che su Instangram cercando semplicemente Rosa Spampanato, se andate su You Tube c’è il mio canale Rosa Spampanato con tutte le interviste video e non per i magazine. Ogni giorno potete ascoltarmi sulla Web Radio di MaxParisi2.0 dove aggiorniamo i nostri lettori attraverso notizie flash, radio che potete ascoltare direttamente andando sul nostro sito www.maxparisi.com o direttamente su Spotify cercando MaxParisi2.0 Magazine.

E il magazine?

E’ possibile seguirci sul nostro sito www.maxparisi.com , mentre se vi trovate o su Facebook o su Instangram cercate MaxParisi2.0 Magazine. Se volete ascoltarci, perché è possibile fare anche questo andate su spotify o sul nostro sito e ascoltate la nostra web radio, con tutte le notizie flash del giorno.

Grazie per la vostra attenzione e prima di salutarvi concedetemi di ringraziare Max Parisi, direttore, nonché fondatore del Magazine, Claudio Secci per l’intervista, e la scrittrice Marzia Arcardo per aver portato alla mia attenzione Il Collettivo Scrittori Uniti con il quale nasceranno tante belle collaborazioni future. Un abbraccio(anche se virtuale) a voi tutti.

I veterani e le nuove leve: il popolo del Collettivo cresce ogni giorno

Siamo alle porte dei due anni di attività e il nostro collettivo si afferma come realtà culturale che vanta molti tentativi di imitazione e richiama l’interesse del pubblico che ci osserva, con nuove collaborazioni ogni giorno e tante nuove iniziative. Nasciamo come “volontari che organizzano fiere” al minor costo possibile (quando non addirittura gratuitamente) ma ci stiamo rendendo conto che sappiamo promuovere i nostri autori cedendo a costo zero vetrine davvero interessanti. Questo articolo vuole omaggiare chi, dall’inizio, ha creduto in noi ed è ancora nel gruppo, senza perdersi nemmeno un evento, perché ha capito lo spirito e i retroscena del nostro lavoro e non sta solo a contare i soldi guadagnati delle vendite ottenute in fiera, conservando gelosamente ogni contatto, ogni condivisione incastonata nel cuore gelosamente. Siamo molto legati a due autrici, che oltre ad essere instancabili scrittrici di genio e talento portano brìo e vivacità nel gruppo, e sto ovviamente parlando di Ilaria Ferraro e Simona di Iorio, di cui non potremmo più fare a meno.

Ogni fiera a cui partecipano può riservare imprevisti, quando si affidano loro delle responsabilità le indossano egregiamente e senza tirarsi indietro. Il duo atomico è uno dei nostri tanti baluardi che hanno sposato perfettamente lo spirito della nostra comunità. Un’altra veterana alla quale siamo molto legati, che ha vissuto la nascita del collettivo è certamente Emanuela Navone, che con noi è legata a doppio filo (triplo, quadruplo?). Ha in mano una collana editoriale che pubblica molti nostri autori, è media partner e non si tira mai indietro da iniziative e collaborazioni. Presente ogni volta che può, seria e professionale, siamo molto legati a lei e ce la teniamo ben stretta 😉 Autrice molto presente alle nostre fiere è anche Elisa Biffi, che con i suoi ottimi prodotti partecipa con costanza e serietà alle nostre offerte, senza aver mai sbagliato una virgola nell’atteggiamento sia quando vende che quando presenta, con spiccato spirito di condivisione. Elena Genero Santoro fa certamente parte dei veterani e continua a seguirci anche dopo l’evoluzione della comunità, avvenuta nel maggio 2018. Come tutti gli autori che devono guadagnarsi la pagnotta, fra lavoro, famiglia e quant’altro è sempre presente a eventi non solo in Torino ma ogni volta in cui riesce parte ed è lì con noi senza risparmiarsi. Federica Martina, instancabile blogger dalle centinaia di interviste sparate una dietro l’altra senza sosta, e autrice di interessanti libri che stanno incuriosendo sempre più autori, ci segue e collabora dall’inizio, senza sottrarsi a nessuna iniziativa. Un inchino per lei è doveroso. Alessandro Del Gaudio è un veterano di cui siamo certamente contenti, addetto ai lavori culturali come direttore di biblioteca, conduttore di eventi, autore molto prolifico presente a molti eventi soprattutto in piemonte e liguria. Aggiungo Carlotta Leto che adora il collettivo e le nostre fiere, lei è un po’ timida ma ha sempre dato una mano quando occorreva, e presto sarà ancora in fiera con noi. C’è poi Daniela Borla, che dalla fiera di Nizza 2018 non si è più fermata: è sempre in stand con noi, macinando chilometri e entusiasmo senza risparmiarsi mai, nonostante i suoi mille impegni divisi fra pittura e scrittura. Sicuramente stiamo dimenticando molti autori, ma avendone quasi 250 sarebbe troppo lungo citarli tutti. Passiamo adesso alle nuove leve, quei talenti che ci hanno dato molte soddisfazioni alle ultime fiere. Leah Weston, Morgan Mentil, Ingrid Rivi, Loriana Lucciarini, Simona Polimene, Elisa Favi, Cristiana Meneghin, Ilaria Caserini, Monica Serra, Imma Venturo, Edoardo Guerrini, Carlotta Amerio, Anita dell’Acqua, sono tutti autori che non perdono nemmeno un evento, anche quelli che si svolgono sui social. Quando è il caso di dare una mano per allestire, o per fare da magazzinieri delegati nella loro zona non si sono mai tirati indietro. Abbiamo bisogno di questo tipo di autori, volenterosi, dinamici, di spirito comunitario. Coloro che fanno le fiere solo per contare i soldi delle vendite al termine, non sono autori che desideriamo nel collettivo, perché non lasciano niente agli altri. Vogliamo lasciarvi tornare a casa con il cuore pieno di gioia e sentimenti positivi, mentre contate già i giorni che vi separano dalla fiera successiva. L’abbraccio che mando ai miei quattro compagni che apparecchiano queste tavole per voi, Jessica, Alessia, Manuela C. e Manuela S. è intriso di speranza, che questa casa, un po’ virtuale e un po’ reale sia sempre più la vostra e quella di un certo tipo di autori, quelli che vinceranno di certo, e arriveranno la dove i loro sogni gli suggeriscono, ogni notte.

Claudio

BANDO FIERA DI BREME (PV) – 8 MARZO STAND CSU

Buongiorno a tutti, per la prima volta CSU partecipa alla FIERA DELL’ARTIGIANATO DI BREME (PAVIA), con uno STAND di 3 metri lineari. La fiera nasce come fiera generica su artigianato e agricoltura ma noi, ci faremo valere con i libri dei nostri straordinari autori.

Abbiamo pensato di creare 4 turni da 3 autori per volta, accettando 5 deleghe. Il post sulla pagina facebook è stato messo già un mese fa e come sempre tutti i posti sono andati a ruba. L’offerta prevede

12 autori di presenza

5 deleganti

sarà presente Claudio del direttivo ed Emanuela Navone come Media Partner residente.

Siamo però MOLTO contenti di poter offrire ancora una volta una fiera ai nostri autori TOTALMENTE gratis, difatti l’autore non avrà nessuna spesa (per i delegati la sola spesa di spedizione e recupero libri eventualmente invenduti).

La fiera si terrà all’interno di una splendida abbazia, sarà un’esperienza nuova e piacevole, fruttuosa per tutti.

Per quest’occasione, allestiremo con i nuovi espositori che sono stati molto apprezzati alla fiera di Milano da visitatori e autori e che stanno funzionando molto bene, siamo convinti che sarà un’esperienza entusiasmante.

Passate a trovarci, allora, saremo là tutto il giorno.

Eccovi la locandina ufficiale intanto!

Csu Staff

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