CSU ORGANIZZA IL PIU’ GRANDE MEETING AUTORI

Il 22 novembre 2019 sarà una data che resterà impressa a lungo. Non è da tutti i giorni avere una parata così numerosa di autori (sedici) e giornalisti (5), tutti insieme per una grande festa della letteratura nostrana. Il sistema di coinvolgimento delle parti è uno schema completamente nuovo. Si parlerà di libri, editoria, strumenti per l’autore e l’editore, ma con una formula rinnovata che crei continuamente suspense e adrenalina. Uno dei 5 giornalisti presenti, a turno, sceglierà un autore che dovrà convincere con la sua presentazione ad accedere alla fase finale che lo porterà all’intervista dedicata. In palio per ogni autore ci sarà un articolo pubblicato sul giornale seguito dal proprio giornalista selezionatore e una recensione sul libro. Ci sarà anche la blogger Federica Martina che potrà ripescare due autori fra i non selezionati, che otterranno l’intervista sul blog “L’isola di skie” e la recensione del loro libro. Il tutto sarà accompagnato da un aperitivo a buffet e dal firma-copie degli autori con il pubblico presente. Un evento unico nel suo genere, condotto da Claudio Secci (fondatore del CSU), che per l’occasione sarà l’assemblatore di tutte queste componenti e non nella veste di autore. I giornalisti saranno Manuela Marascio, Germana Zuffanti, Gabriele Farina e Davide Carisio.  Si comincia alle 18.30, ci sono solo 100 posti a sedere disponibili probabilmente insufficienti per un pubblico che arriverà da ogni parte del nord Italia. Per chi volesse anche solo acquistare uno di questi capolavori a prezzo speciale dedicato a questa occasione, vi aspettiamo all’incontro con gli autori delle 20.00 durante l’apericena.

Intervista a Cristiana Meneghin a cura di Claudio Secci

Ho conosciuto Cristiana Meneghin e sono rimasto colpito dal suo libro “Eterno” che avevo in stand. Ho voluto così farglielo raccontare in radio e con le blogger residenti, per comprendere se quella lettura, già arrivata al comitato di lettura e ritenuta positiva, poteva essere una delle mie prossime letture dei miei (ahimè pochi) ritagli di tempo. Cristiana è a pelle persona solare, corretta, briosa, mi ha trasmesso da subito energie positive. Voglio conoscerla meglio, e credo possa far piacere anche a voi, così le ho chiesto:

  • Come hai conosciuto il CSU e sei soddisfatta del loro modo di far fiera?

 

Ho conosciuto il Collettivo Scrittori Uniti, CSU, recentemente grazie a Facebook. Ho infatti seguito la loro pagina per qualche tempo prima di decidermi ad andare in fiera con loro.

La fiera a cui ho partecipato con il CSU è stata Libri in Baia che si è svolta ad Ottobre a Sestri Levante, non è stata la prima fiera in cui mi sono recata, ma è stato il primo evento che ho potuto frequentare in qualità di scrittrice e non solo come blogger.

La fiera a Sestri è stata molto bella, ovviamente in primo luogo per la location che si affaccia sul mare e per il clima caldo che ci ha concesso, nella giornata di Sabato, di prendere il sole e godere dell’acqua marina.

I membri del CSU sono tra loro molto affiatati e coinvolgono gli scrittori presenti in stand, si prendono cura di tutti i libri in egual misura senza favoritismi e creano interessanti iniziative, come le interviste con le blogger media partner, le dirette radio, dirette tv e presentazioni di più autori.

Mi sono sembrati ben organizzati e ho trovato il loro stand molto curato ed esteticamente bello.

 

  • Quali generi letterari leggi e quali invece trovi più congeniali al tuo stile?

 

Collaborando con un sito, iCrewplay.com e in particolare con la redazione di Libri che è una realtà in sempre maggiore crescita capita che io debba leggere tutti i generi letterari. Questa cosa ovviamente non mi spiace, sono una lettrice onnivora, leggo di tutto, dal fantasy all’erotico, dal thriller al rosa.

Il genere che meno mi sento vicino è lo Storico, forse questo è legato al fatto che io sono anche una docente e la mia materia d’insegnamento è appunto Storia e questo dettaglio mi condiziona la lettura; invece il genere che più mi rappresenta è il fantasy e adoro i romanzi di formazione siano essi romantici che di avventura.

  • Sei anche una blogger, parlaci un po’ di questa tua attività e dove possiamo trovare i tuoi articoli.

 

La mia attività di scrittrice e di blogger si può dire che sono iniziate quasi contemporaneamente, infatti nel 2016 ho pubblicato il mio primo libro dal titolo Ananke, è il primo volume di una Saga che mi ha reso abbastanza celebre nel mondo della scrittura e porta come titolo Le Gemme dell’Eubale.

Poco dopo  la pubblicazione di Ananke ho inviato il volume per farlo recensire ai blog letterari e così è iniziata la mia collaborazione con La Bottega dei Libri e libri.icrewplay.com, nonostante io abbia conservato dei buoni rapporti con i membri de La Bottega dei Libri ho smesso di collaborare con loro e attualmente potete trovare i miei articoli sul sito https://libri.icrewplay.com/

In questo sito ci occupiamo di tutto ciò che ruota attorno al mondo dei libri, oltre alle segnalazioni letterarie e alle recensioni, abbiamo varie rubriche dedicate alle interviste, ai libri per i più piccoli, ai libri che possono essere collegati al mondo ambientale, ai libri che in un modo o nell’altro si collegano all’arte della cucina; tra le mie preferite ti riporto: Libri da… una rubrica in cui trattiamo i principali rappresentanti letterari di un determinato paese fino a percorrere il mondo intero.

 

 

  • Pensi che sia importante oggi il ruolo dei blog letterari e quanto possono essere efficaci a veicolare la cultura?

 

Penso che in questo preciso momento storico, che lo vogliamo ammettere o meno, il web è ciò che domina e in un’epoca in cui tutto corre e va di fretta, la possibilità di creare articoli immediati e che vengono letti da un gran numero di persone, per la letteratura come per qualsiasi altro campo, è un prezioso aiuto a patto che si conservi la qualità di ciò che si fa e noi in libri.icrewplay.com alla qualità teniamo parecchio.

 

  • Ritieni efficaci le presentazioni dei libri e le fiere per la notorietà di un autore?

 

Ho fatto parecchie presentazioni dei miei libri, mentre ho partecipato alle fiere come scrittrice esclusivamente con il CSU. Reputo questi eventi importanti, ma per motivi differenti.

Le presentazioni permettono allo scrittore di incontrare il proprio pubblico, avere un contatto con i lettori, sentire le loro domande, perplessità e questa è veramente una bella esperienza; inoltre le presentazioni consentono anche un farsi pubblicità, tramite le locandine e se si riesce grazie ai giornali, le trasmissioni televisive e le radio locali.

Le Fiere invece sono un momento di aggregazione tra scrittori. È bello poter incontrare, anche solo per un giorno delle persone che vedi solo in rete, oppure stolkerare quello scrittore che tu adori e di cui hai letto tutti i libri e magari farti fare una bella dedica in copertina.

 

  • Salutandoci fai un augurio a chi decide oggi di pubblicare il suo primo libro

 

Che dire… Il mio motto è: scrivere è danzare tra le stelle.

Questa frase per me è importante, perché rappresenta cos’è per me la scrittura; ovvero un momento di pace, serenità, svago, dopo una giornata di lavoro, come può essere anche la danza, un momento di piacere che però avviene puntando sempre più in alto fino a raggiungere le stelle. È questo che gli auguro.

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e così salutiamo Cristiana e la ringraziamo per essersi raccontata e averci fatto scoprire qualcosa in più di lei, almeno artisticamente.

Alla prossima!

Claudio

SALONE DELLA CULTURA – 18 e 19 Gennaio 2019

Ciao a tutti. Csu affronterà come l’anno scorso il Salone della Cultura di Milano. Vista la positiva esperienza del 2019, abbiamo deciso di portare i vostri libri nuovamente a questa fiera, nei giorni 18 e 19 Gennaio. Avremo tanti autori, collegamenti radio in diretta, contest e gadget per i presenti, e un enorme tavolo da 4 metri come lo scorso anno.

Questo bando esce purtroppo in ritardo rispetto alla possibilità di aggiungere ulteriori autori, in quanto dopo il bando facebook nella nostra pagina siamo stati presi letteralmente d’assalto e i posti con presenza nei giorni di sabato e domenica sono subito terminati.

Abbiamo però ancora dei posti per portare i vostri libri in delega. Per farlo, se non avete mai ottenuto la valutazione del nostro comitato di lettura, dovete inviare i vostri estratti di 10 pagine alla casella selezioneopere@scrittoriuniti.com. Sono quasi terminati anche questi però, quindi sbrigatevi !

Con Csu fai formazione, ti diverti, hai tutto compreso nella simbolica quota di iscrizione, ti fai conoscere sia in radio che con i nostri Blogger residenti in stand. Vivrai un’avventura unica e oltre 250 autori l’hanno già provata!

Ti aspettiamo Staff Csu

Libera-mente, un Media Partner giovane con tante ambizioni

Ciao Fabiana e colleghe, benvenute in CSU. Parliamo un po’ della realtà di Libera-mente.

– Siete felici di questa collaborazione con il Csu? ritenete importante che esista un collettivo che organizza fiere senza filtri di genere o tipologia di pubblicazione (self o ce)?

Buongiorno e grazie di questa opportunità. Il blog si è avvicinata al Csu per caso navigando. Siamo sempre alla ricerca di nuove realtà, manifestazioni ed iniziative.
Vogliamo essere un book blog a tutto tondo, in grado di fornire le classiche anteprime,
uscite e recensioni librose, insieme a segnalazioni di iniziative, manifestazioni e tutto ciò che riguarda la letteratura contemporanea. Collettivo Scrittori Uniti ci ha subito incuriosito per la sua partecipazione a fiere come collettivo e la presenza di un comitato di lettura, oltre che un team per le interviste. Un mix tra servizi editoriali e ufficio stampa e comunicazione, suddiviso sapientemente per ruoli e competenze. Una realtà che abbiamo voluto vedere on line per capire meglio come strutturare un eventuale collaborazione. Abbiamo guardato, ipotizzato ed alla fine inviato un email. Da lì è partita questa nuova avventura…

– Quante siete a gestirlo e di cosa parliamo esattamente? E’ un blog, un sito, una pagina e di cosa si occupa?

Siamo cinque Blogger che hanno fondato un Book Blog: libera_mente nasce per condividere la passione per la
lettura e la scrittura senza censura e freni inibitori (tranne quelli del buon senso e l’educazione).
L’obiettivo è creare un salotto letterario dove poter scambiare opinioni, punti di vista, racconti di vita.

– Da quando è nato Libera-mente e quali evoluzioni ha avuto nel tempo?

Libera_mente è nato poco più di un anno fa, da in idea di Emily, autrice e fabiana, giornalista ed addetta stampa.
Poco dopo si è unita anche Sofia, che sta per pubblicare il suo primo libro. Con Alycia ci siamo conosciute
inizialmente come autrice, abbiamo recensito il suo secondo libro ed è stato amore a prima vista. Ci siamo subito tutte rovate in armonia, collaborare è stato naturale ed anche la conseguente organizzazione. Noemi si è unita da poco al team, ha sempre recensito fumetti e qualche libro. Ha provato la voglia di mettersi alla prova anche nel settore libri, noi cercavamo una nuova amica e ci siamo incontrate. Siamo fortunate. Siamo sempre in sintonia ed i confronti sono sempre costruttuvi, elemeneti non scontati in un mondo pieno di invidie e trabocchetti. L’organizzazione non è semplice essendo tutte occupate tra studio e lavoro, essere blogger è una passione. Che richiede tempo, pazienza e costanza. Questo anno è stato ricco di soddisfazioni, oltre che la collaborazione con Csu, il blog fa anche parte del progetto di Edizioni Open e collabora attivamente con alcune Case Editrice. Insomma, Volere è potere!

– Recensite libri di ogni genere e solo di autori emergenti?

Recensiamo e segnaliamo autori emergenti di case editrici e self. Da poco è uscita l’intervista inedita con Olimpia Bruno, esordiente di cui abbiamo amatoil libro “Ricordami sempre così”. Ed anche autori che sono stati emergenti e non sono ancora famossisimi come Anita Sessa, Alycia Berger, Tiziana Cazziero, Amabile Giusti. Nomi che nel mondo del romance contemporaneo hanno seguito. Siamo convinte che l’unione fa laforza e parafrasando un motto a stelle a strisce, “Yes, we can”.

– Dove possiamo trovarvi?

Potete trovarci sul nostro sito, https://libra-mente.com
pagina facebook, https://www.facebook.com/Libera_mente-590117597988887/
istagram, redazionelibera_mente

PISA BOOK FESTIVAL: BANDO FIERA

Siamo lieti di comunicarvi che CSU è iscritta al Pisa Book Festival, che si terrà il 7-8-9-10 novembre 2019 con un doppio stand (A73/A74). Come per tutte le grandi fiere, abbiamo dovuto lavorare in prevendita per garantirci i fondi per poter pagare gli spazi espositivi, quindi, allo stato attuale, nel gruppo chiuso in cui stiamo organizzando la fiera nel dettaglio, siamo già FULL per la giornata di sabato e domenica. Restano pertanto solo le seguenti configurazioni disponibili:

  • AUTORE IN DELEGA 1 titolo 25 € (restano 3 deleghe, quindi fino ad esaurimento)
  • AUTORE IN DELEGA 2 titoli 35 €  (restano 3 deleghe, quindi fino ad esaurimento)
  • AUTORE IN PRESENZA GIOVEDI  7 novembre € 30: massimo 2 titoli per 20 pezzi a titolo con ritiro immediato al termine della presenza in fiera (SE RESTA ANCHE IL VENERDI PUO’ RITIRARE LIBRI E INCASSO IL VENERDI SERA)
  • AUTORE IN PRESENZA VENERDI 8 novembre € 30: massimo 2 titoli per 20 pezzi a titolo con ritiro immediato al termine della presenza in fiera  (non ci sono posti per il sabato e domenica, quindi chi sarà presente giovedì o nei 2 giorni ritirerà tutto il venerdì sera, salvo accordi privati con autori, non componenti del direttivo, presenti in fiera anche il sabato e domenica che devono esserci comunicati con una mail a direttivo@scrittoriuniti.com)

Siamo felici che le nostre offerte vadano subito a ruba, riusciamo ancora ad accogliervi con queste configurazioni di cui sopra. Siamo sicuri che sarà una fiera entusiasmante e il nostro stand è in una posizione ottima al piano terra.

La quota comprende: PASS DI INGRESSO nelle giornate e orario del turno che vi sarà assegnato, bibite in stand, assistenza logistica, utilizzo cassa e sumup comunitario

La quota non comprende: PASTI, BIGLIETTI O PASS per giornate o orari in cui non siete di turno in stand

Un abbraccio e a presto !

STAFF CSU

BANDO FIERA: LIBRI IN BAIA 13 OTTOBRE

Ciao a tutti! Siamo ufficialmente iscritti anche all’edizione 2019 di questa fiera suggestiva e particolare. Abbiamo deciso di presenziare solo Domenica 13, se ci saranno delle serie proposte di rappresentanze in delega, valuteremo se utilizzare lo spazio a nostra disposizione anche il sabato.

La nostra offerta è la seguente:

1 TITOLO con DELEGA € 20

2 TITOLI con DELEGA € 25

1 TITOLO con PRESENZA € 15

2 TITOLI con PRESENZA € 20

Accettiamo massimo 12 AUTORI presenti e 10 deleghe. I libri, in questa occasione, saranno tutti spediti a STEFANO GATTI, nostro magazzino residente ufficiale per questa fiera.

Commentate il post in pagina FB relativo a LIB o scriveteci una mail su info@scrittoriuniti.com per partecipare alla fiera: verrete inseriti nel gruppo chiuso dove organizziamo l’evento nel dettaglio.

Vi aspettiamo !

Staff CSU

Universo Fantasy: una collaborazione vincente con CSU !

Abbiamo conosciuto Stefania Sottile al Salone del Libro 2019 e abbiamo trovato subito uno straordinario feeling professionale e umano. Così abbiamo deciso di intraprendere una interessante collaborazione accogliendo fra i Media Partner di CSU anche “Associazione Universo Fantasy”, di cui Stefania è appunto presidente.  L’abbiamo intervistata per conoscere meglio questa realtà, attiva su più fronti.

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Ciao Stefania e benvenuta fra i Media Partner del Collettivo Scrittori Uniti. La vostra Associazione è in forte crescita e si occupa di cultura Fantasy a 360° ma non solo.

Cominciamo allora col chiederti qual è il tuo ruolo all’interno di questa realtà, quanti siete a gestirla e quali servizi erogate?

Ciao a tutti, innanzitutto, grazie a Claudio e ai membri del CSU per questa opportunità. È un piacere per noi essere entrati a far parte del vostro gruppo e vi ringraziamo per averci accolto. Inoltre, è un onore avere la possibilità di raccontarvi del nostro progetto. L’Associazione Culturale Universo Fantasy, di cui sono la Presidente, nasce ufficialmente nel luglio 2017 da un gruppo di ragazzi dalle più disparate professioni e provenienti da tutta Italia, ma uniti dalla passione per il Fantasy in tutte le sue varie forme e accezioni. La nostra amicizia, che è iniziata virtualmente per poi diventare qualcosa di solido e reale negli ultimi dieci anni, ci ha portati a perseguire il sogno di poter far conoscere il mondo Fantasy il più possibile in una realtà, quella italiana, in cui purtroppo spesso fatica ad emergere. Siamo una ventina di persone, tra soci fondatori, ordinari e onorari, ed ognuno ha un compito ben definito all’interno dell’Associazione. Naturalmente, curo personalmente la gestione nonché il coordinamento dell’intero gruppo.
Universo Fantasy si occupa di divulgazione scrivendo articoli sulle più varie tematiche legate a giochi, libri, film, serie tv e quant’altro Fantasy e Sci-fi. Propone inoltre numerose interviste a scrittori, artisti e personalità di spicco del panorama fantastico italiano (ma anche internazionale) e recensisce libri, talvolta anche in anteprima, di scrittori Fantasy italiani emergenti e non, presentando le loro opere ad un bacino di utenti di certo in grado di apprezzarle al meglio. Inoltre, sempre per sostenere chi si affida a noi, Universo Fantasy ha ideato un progetto chiamato NovaEditoria (http://novaeditoria.universofantasy.it/), un portale che offre una gamma di servizi editoriali a prezzi abbordabili per tutti gli aspiranti autori che si trovano alla ricerca di un modo di pubblicare che sia anche però in linea con le loro risorse. Oltre a questo, organizziamo eventi con artisti, scrittori e workshop e partecipiamo a numerose fiere in giro per l’Italia. L’obiettivo ultimo della nostra Associazione è quello di utilizzare il Fantasy come strumento socio-educativo, grazie anche al sostegno degli psicologi e psicoterapeuti che ne fanno parte.

Da quanti anni ti occupi di blog e letteratura? Da cosa nasce la scelta di dedicarvi al genere prettamente Fantasy?

Nella vita di tutti i giorni, quella “reale” come mi piace definirla, mi occupo dei Disturbi Specifici dell’Apprendimento, i tanto discussi DSA (Dislessia, Disortografia, Discalculia e Disgrafia). È un lavoro altamente gratificante, dinamico, che mi permette di interagire con tantissime persone, viaggiare e imparare ogni giorno qualcosa. E, vi chiederete, come si concilia tutto questo con il Fantasy? Beh, quando la passione e l’amore per la lettura ti hanno salvato la vita, il tempo lo si trova sempre! Come spesso mi ritrovo a raccontare, il Fantasy è stato per me un’àncora di salvezza. Nei vari periodi della mia vita, come probabilmente sarà successo anche a molti di voi, mi ha permesso di rifugiarmi lontano dalla realtà e mi ha donato energia nuova. Come mi piace definirlo, è un sogno nella realtà. Per queste ragioni (e molte altre!), a tutti gli effetti, il genere letterario Fantasy è diventato il mio secondo lavoro nella vita di tutti i giorni, per poter condividere con altri il potere terapeutico della stessa e i mondi fantastici che esistono.

Ritieni importanti le fiere come strumento di diffusione del prodotto librario? Hai già partecipato a fiere del libro e in quale veste?

Personalmente, sono dell’idea che partecipare alle fiere in giro per l’Italia sia uno degli strumenti più importanti per ottenere tanta visibilità quanto risultati nelle vendite. Presenziare agli eventi maggiormente significativi in ambito letterario, a prescindere dal Fantasy, è un “sacrificio” necessario sotto tutti i punti di vista. Permette allo scrittore, soprattutto a chi si auto-pubblica, alla piccola-media-grande editoria, nonché a tutti i professionisti coinvolti nell’ambito editoriale, un contatto diretto con i lettori, un approccio faccia a faccia, determinante per far conoscere il proprio mondo, il proprio essere e la soprattutto la propria storia. Senza dimenticare che, poiché ci si ritrova nell’ambiente maggiormente competitivo e specifico di interesse, consente una vetrina professionale non indifferente. Quest’anno per esempio, oltre ad aver partecipato ad alcuni eventi tra i più importanti in Sicilia, siamo intervenuti al Be Comics di Padova, all’edizione primaverile del Romics a Roma e al Salone Internazionale del Libro di Torino. Abbiamo già in programma di partecipare in trasferta anche alle prossime edizioni della Festa dell’Unicorno di Vinci a fine luglio, al Lucca Comics & Games, al Romics invernale e al Pisa Book Festival. Personalmente, il mio ruolo si diversifica in base alle ragioni della mia presenza in fiera. Ad esempio, nella maggior parte dei casi, mi occupo di presentare i libri degli autori che si sono affidati a noi per l’editing. Ritengo fondamentale sostenere chi si affida alla tua professionalità e competenza, perché purtroppo non basta la passione o una buona storia per ottenere degli ottimi risultati. Oppure, promuovo la nostra Associazione tramite le opere che gli artisti ci donano per sostenerci economicamente. Altre volte, partecipo a conferenze sull’importanza della letteratura fantasy. In ogni caso, in ogni evento a cui decidiamo di presenziare, l’obiettivo è di divulgare l’importanza della lettura e del genere fantasy, come strumento socio-educativo. Nelle ultime fiere, ho avuto sempre la fortuna di stringere collaborazioni significative per Universo Fantasy, grazie soprattutto al sostegno di chi crede in me, in noi. Ragion per cui, cerco sempre di dare il massimo di me stessa, valorizzare il gruppo, le nostre prerogative e gli standard di qualità ed efficienza che contraddistinguono il nostro lavoro.

Dove pensate possiate migliorarvi e potenziarvi ulteriormente? Su quali siti e canali possiamo consultarvi?

Da quando abbiamo intrapreso questo viaggio, fondando l’Associazione Culturale Universo Fantasy, ogni giorno abbiamo lavorato in armonia, con entusiasmo, professionalità ma soprattutto con obiettivi chiari e specifici. Giorno dopo giorno, cerchiamo di migliorarci, ascoltarci, comprenderci; definiamo le priorità, scandiamo il nostro tempo dividendoci il lavoro, cosicché nessuno possa sentirsi oppresso dalle scadenze o sovraccaricato di responsabilità. Cresciamo giorno dopo giorno e ne siamo felici. La nostra prerogativa è lavorare con efficacia, competenza, determinazione, professionalità. Tutto ciò di cui ci occupiamo e di cui vi abbiamo accennato nelle precedenti domande, lo trovate sul nostro sito ufficiale www.universofantasy.it, dove potrete farvi un’idea precisa di come lavoriamo, e sulla nostra pagina Facebook “Universo Fantasy Associazione Culturale” (https://www.facebook.com/universofantasyac/). Una cosa a cui puntiamo è senza dubbio ampliare la rosa dei nostri iscritti, per avere sempre più collaboratori appassionati di Fantasy e Sci-fi come noi che possano scrivere con noi e presenziare a fiere ed eventi per raccontarle ai nostri lettori, come anche poter raggiungere con i nostri servizi più autori possibili e dare il nostro piccolo contributo al mondo dell’editoria italiana, aiutando a produrre libri di qualità in cui crediamo, e in cui speriamo crederanno anche i nostri lettori.

Conoshare: un nuovo frizzantissimo Partner per il Collettivo

Questa settimana abbiamo accolto nel nostro team un gruppo di ragazze con un’energia fuori dal normale che sono a capo di un portale che ha tutte le carte per distinguersi e affermarsi nel panorama web dei blog letterari: CONOSHARE, un gioco di parole quanto mai azzeccato. Ho avuto il piacere di intervistare queste ragazze. Siete curiosi di conoscerle? Mi raccomando, visitate il loro blog e diventate lettori fissi, sono atomiche!

Com’è nato Conoshare?

Conoshare è nato dall’amicizia che lega fortemente tre ragazze: Jessica, Erika e Chiara. Abbiamo frequentato insieme l’università, scoprendo di avere delle passioni in comune. Inizialmente ci siamo dedicate, tra una lezione e l’altra, a organizzare delle conferenze arricchite da interventi teatrali, con la collaborazione di attori professionisti. In seguito abbiamo deciso di aprire un blog culturale, Conoshare. Il nome è composto dalla fusione di due termini: “cono”, da conoscenza, e “share”, dall’inglese condividere. Si tratta quindi di un neologismo che esprime proprio la volontà di condividere la conoscenza, in chiave semplice e moderna.

In quante siete a gestirlo e quali servizi offrite?

Gestiamo il nostro blog in tre, con un grande lavoro di squadra. Scriviamo articoli che spaziano in diverse aree della cultura: cinema e serie tv, letteratura, arte e storia. Da qualche mese è iniziata la collaborazione con case editrici e associazioni, attraverso la lettura di nuovi libri e la conseguente pubblicazione delle recensioni: una sezione di Conoshare, infatti, è esclusivamente dedicata a questo obiettivo.

Oltre a scrivere articoli e a curare autonomamente il nostro portale, gestiamo anche le relative pagine Facebook e Instagram.

Cosa vi prefiggete di migliorare e potenziare tra i vostri servizi?

Non stiamo mai ferme e la voglia di innovazione fa parte di noi. Cerchiamo di approfondire le nostre conoscenze, a partire dalle strategie SEO e dalle competenze grafiche, e di tenerci sempre aggiornate. Vorremo proseguire sulla nostra strada, ampliando le collaborazioni e conoscendo nuovi blogger e nuovi autori.

Credete che fare blog seriamente possa essere considerato un lavoro di giornalismo vero?

Sì, nel momento in cui ciò che si scrive deriva da fonti attendibili e verificate, soprattutto se l’obiettivo è quello di divulgare informazioni di pubblico interesse. Nei tempi attuali il web è il mezzo più immediato attraverso il quale viaggiano le notizie, perciò è bene ed auspicabile che queste siano veritiere e il quanto più possibile accurate.

Quando scriviamo di approfondimenti culturali, di letteratura e di cinema è nostra premura informarci; dietro ogni articolo c’è un lavoro di ricerca e selezione di informazioni. In conclusione, in un certo senso l’attività di blogging ha punti in comune con il giornalismo, ma ha un quid in più perché permette di usare toni più caldi, informali e colloquiali, gli stessi che danno la possibilità di confrontarsi direttamente con i lettori.

Dove possiamo trovarvi e quali sono le prossime fiere alle quali parteciperete?

Potete trovarci sul nostro blog Conoshare (www.conoshare.it) e sulle relative pagine social, Facebook (facebook.com/conoshare) e Instagram (instagram.com/conoshare).

Abbiamo partecipato, come ogni anno, al Salone del Libro. Il nostro interesse per le fiere e per gli eventi che consentono di vivere da vicino il panorama librario è forte, quindi ci proponiamo di seguirne il più possibile e di assistere alle presentazioni di nuove opere.

Raffaele Della Corte: un autore, un creativo

Oggi il CSU dedica una pagina ad un autore, amico e creativo speciale, che da anni partecipa alle nostre fiere, sin dai tempi di SEU, con i suoi libri. Ha realizzato la nuova insegna CSU, ma già si era occupato delle insegne di SEU, che ci accompagnerà per molte fiere future. L’intervista che gli dedichiamo è a cura di Jessica Maccario.

Sappiamo che hai esordito nel 2015 con il romanzo “La fonte di Vahalon”, puoi raccontarci di cosa parla?

Ciao a tutti e grazie per questa opportunità.
La Fonte di Vahalon è fondamentalmente l’idea fantastica di libertà, la libertà sana e sincera dei giovani, quella un po’ folle e tipica dei sognatori veri. Come l’ho sviluppata? Avete presente le bellissime isole volanti del cartone animato di Peter Pan degli anni novanta?! Beh, io le ho sempre adorate, sognavo di volare insieme a Peter fin da piccolo, poi nel 2009 un certo novellino di nome James Cameron ha prodotto il film Avatar dove, con mio grande stupore, ho visto ricreato sul grande schermo ciò che da sempre immaginavo nella mia testa: Le isole volanti. Ho quindi deciso di creare questo fantastico mondo popolato di isole volanti (Molokai), piccole e grandi, dotate di una gravità propria e, ognuna, del proprio microcosmo. Kendra, la protagonista del romanzo vive sulla terra e, a differenza del suo popolo, non ha paura dell’altezza, tanto meno dei Molokai. Ne è attratta con ogni fibra del suo corpo e nonostante le leggi create dagli Uomini del Cielo (non sono Angeli, quindi non vi aspettate nulla di religioso) lo vietino, decide di esplorarle e quindi infrangere un Trattato vecchio di centinaia di Lune (il tempo non si misura in anni ma in Lune). Da quel momento in poi la vita di Kendra e di chi le sta intorno è destinata a prendere una piega del tutto inaspettata.
Al momento mi fermo qui, ma chi volesse approfondire le vicende della giovane sognatrice, potrà avere a disposizione l’intero romanzo quindi, buona lettura.

“Il sigillo di Atlas” è la seconda avventura fantastica della serie, quanti altri libri sono in progetto e quali novità hai in programma per i lettori?

Il Sigillo di Atlas è stato bellissimo da scrivere, non fraintendetemi, la qualità del libro la valuteranno i lettori, ma a sensazioni è stato quello che mi ha dato di più, spero di trasmettere queste emozioni a chi vorrà leggere i miei scritti.
Questa saga sarà composta principalmente da tre libri in quanto cronologicamente consequenziali, ma ho deciso di scrivere anche un prequel, poco più di 80 pagine per raccontare un aneddoto di un giovane Moki (nella trilogia l’anziano nonno di Kendra) e dare un senso ai tanti indizi seminati lungo la storia, la ciliegina sulla torta, il pezzo finale del grande puzzle.

Nei tuoi romanzi dai molta importanza all’ambientazione, in quelli che vengono definiti MedioMondo, SottoMondo e Molokay, piccole isole volanti con gravità propria. Come dobbiamo immaginarci questi mondi? in che modo la tua fantasia si è intrecciata con la realtà nella costruzione della storia?

In realtà i mondi sono quattro. Abbiamo già parlato dei Molokai che, nel loro insieme, formano Il regno dei Cieli.
MedioMondo è fondamentalmente quello degli esseri umani, dove nasce Kendra. Troveremo infine i I Mondi Sommersi e SottoMondo. Ora, se ragionate un po’ su quanto detto potrete notare la connessione con quanto visibile già in copertina: I quattro elementi naturali. Detto ciò e, dopo avervi dato questa anticipazione, una cosa posso garantirvela: questi Mondi, per la natura, per la collocazione e per le creature che li abitano, saranno qualcosa di totalmente nuovi, niente Elfi o creature già conosciute nello stereotipo del mondo Fantasy, spero vi piacerà.

Da grande amante del fantasy e del thriller, cosa in particolare ami di questi generi e cosa non può mancare nelle tue storie?

Onestamente odio il “già letto”, ovvero quei libri che sono la copia di altri libri. Adoro i romanzi originali e onestamente è l’unico ingrediente che non deve mai mancare nella mia scrittura. Adoro Stephen King perché credo sia (per originalità) l’autore più geniale degli ultimi cinquant’anni; Jules Verne che in quanto a originalità, non aveva eguali e Asimov che era ed è un vero Guru nel suo genere. Se non è originale non mi piace leggerlo, e non mi piace scriverlo. Qualunque cosa decido di mettere su carta deve essere nuovo, fresco, indipendente dal genere, altrimenti mi annoio. Se scrivo qualcosa che non piace a me, come posso pretendere che possa piacere agli altri? Un piccolo esempio potrete trovarlo nel mio racconto “Alice nel paese delle non meraviglie” (antalogia Non c’era una volta, edito S.E.U.), una storia di poche pagine, dove ho voluto riscrivere le vicende della piccola Alice in chiave Social network, un racconto breve scritto con humor, ma dal fortissimo significato metaforico, che fa riflettere. In questo racconto dedicato a mia figlia Alice c’è tutto di me, che piaccia o no, si capisce chi è il Raffaele scrittore.

In che modo ti sei mosso per promuovere i tuoi libri?

Diciamo che, come molti nuovi scrittori, mi sono scontrato con la realtà della tecnologia. Potrebbe sembrare un grosso vantaggio e apparentemente molto semplice pubblicizzare un’opera avendo a disposizione la tecnologia che, con pochi clic, ti collega al mondo, ma io credo che sia più uno svantaggio. Purtroppo oggi in Italia sono più gli scrittori che i lettori, è una realtà con la quale credo, chiunque ha deciso di intraprendere questo mondo, si è dovuto scontrare. Un mondo dove il lucro ha più valore della qualità. Qualche presentazione sul territorio, diverse fiere, soprattutto e grazie a SEU e CSU, e i Social Network, anche se credo poco in quest’ultimo mezzo per i motivi sopracitati, in Italia manca la cultura della lettura in primis, solo colmando questo vuoto si potrà valorizzare chi mette cuore e qualità nella scrittura.

Hai altre passioni oltre alla scrittura?

Adoro viaggiare, visitare posti nuovi e scoprire culture differenti. Fino a qualche anno fa ho potuto farlo con grande piacere, ovviamente sempre in compagnia di un libro da leggere (la mia seconda passione). Un libro è la prima cosa che metto in valigia quando parto, ancor prima dello spazzolino e dei calzini. Colleziono libri da anni, sopratutto di Stephen King, di cui posseggo diverse centinaia di opere, in alcuni casi in decine di edizioni differenti.

Libro/cover/biografia
Raffaele Della Corte nasce il 26 gennaio 1984 in una piccola cittadina in provincia di Caserta (Campania), dove vive un’infanzia felice in compagnia dei suoi amati fratelli. All’età di dieci anni si trasferisce con tutta la famiglia in Emilia Romagna, nella tranquilla città di Carpi, dove tuttora vive e lavora. Letteralmente cresciuto sognando le avventure del film “La storia infinita”, si appassiona fin da subito al mondo Fantasy. Diventa un vero sognatore dalla lungimirante immaginazione, grande stimatore di autori come Tolkien, Jules Verne, Wilbur Smith, Asimov e Stephen King. Quest’ultimo diventa il suo scrittore preferito, di cui colleziona e legge ogni suo capolavoro. Ispirato dalla saga Fantasy-Western-Horror: “La torre nera”, comincia a scrivere storie intricate e piccoli racconti.
Nel gennaio 2015 pubblica il suo primo Romanzo Fantasy “La fonte di Vahalon”.

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