I veterani e le nuove leve: il popolo del Collettivo cresce ogni giorno

Siamo alle porte dei due anni di attività e il nostro collettivo si afferma come realtà culturale che vanta molti tentativi di imitazione e richiama l’interesse del pubblico che ci osserva, con nuove collaborazioni ogni giorno e tante nuove iniziative. Nasciamo come “volontari che organizzano fiere” al minor costo possibile (quando non addirittura gratuitamente) ma ci stiamo rendendo conto che sappiamo promuovere i nostri autori cedendo a costo zero vetrine davvero interessanti. Questo articolo vuole omaggiare chi, dall’inizio, ha creduto in noi ed è ancora nel gruppo, senza perdersi nemmeno un evento, perché ha capito lo spirito e i retroscena del nostro lavoro e non sta solo a contare i soldi guadagnati delle vendite ottenute in fiera, conservando gelosamente ogni contatto, ogni condivisione incastonata nel cuore gelosamente. Siamo molto legati a due autrici, che oltre ad essere instancabili scrittrici di genio e talento portano brìo e vivacità nel gruppo, e sto ovviamente parlando di Ilaria Ferraro e Simona di Iorio, di cui non potremmo più fare a meno.

Ogni fiera a cui partecipano può riservare imprevisti, quando si affidano loro delle responsabilità le indossano egregiamente e senza tirarsi indietro. Il duo atomico è uno dei nostri tanti baluardi che hanno sposato perfettamente lo spirito della nostra comunità. Un’altra veterana alla quale siamo molto legati, che ha vissuto la nascita del collettivo è certamente Emanuela Navone, che con noi è legata a doppio filo (triplo, quadruplo?). Ha in mano una collana editoriale che pubblica molti nostri autori, è media partner e non si tira mai indietro da iniziative e collaborazioni. Presente ogni volta che può, seria e professionale, siamo molto legati a lei e ce la teniamo ben stretta 😉 Autrice molto presente alle nostre fiere è anche Elisa Biffi, che con i suoi ottimi prodotti partecipa con costanza e serietà alle nostre offerte, senza aver mai sbagliato una virgola nell’atteggiamento sia quando vende che quando presenta, con spiccato spirito di condivisione. Elena Genero Santoro fa certamente parte dei veterani e continua a seguirci anche dopo l’evoluzione della comunità, avvenuta nel maggio 2018. Come tutti gli autori che devono guadagnarsi la pagnotta, fra lavoro, famiglia e quant’altro è sempre presente a eventi non solo in Torino ma ogni volta in cui riesce parte ed è lì con noi senza risparmiarsi. Federica Martina, instancabile blogger dalle centinaia di interviste sparate una dietro l’altra senza sosta, e autrice di interessanti libri che stanno incuriosendo sempre più autori, ci segue e collabora dall’inizio, senza sottrarsi a nessuna iniziativa. Un inchino per lei è doveroso. Alessandro Del Gaudio è un veterano di cui siamo certamente contenti, addetto ai lavori culturali come direttore di biblioteca, conduttore di eventi, autore molto prolifico presente a molti eventi soprattutto in piemonte e liguria. Aggiungo Carlotta Leto che adora il collettivo e le nostre fiere, lei è un po’ timida ma ha sempre dato una mano quando occorreva, e presto sarà ancora in fiera con noi. C’è poi Daniela Borla, che dalla fiera di Nizza 2018 non si è più fermata: è sempre in stand con noi, macinando chilometri e entusiasmo senza risparmiarsi mai, nonostante i suoi mille impegni divisi fra pittura e scrittura. Sicuramente stiamo dimenticando molti autori, ma avendone quasi 250 sarebbe troppo lungo citarli tutti. Passiamo adesso alle nuove leve, quei talenti che ci hanno dato molte soddisfazioni alle ultime fiere. Leah Weston, Morgan Mentil, Ingrid Rivi, Loriana Lucciarini, Simona Polimene, Elisa Favi, Cristiana Meneghin, Ilaria Caserini, Monica Serra, Imma Venturo, Edoardo Guerrini, Carlotta Amerio, Anita dell’Acqua, sono tutti autori che non perdono nemmeno un evento, anche quelli che si svolgono sui social. Quando è il caso di dare una mano per allestire, o per fare da magazzinieri delegati nella loro zona non si sono mai tirati indietro. Abbiamo bisogno di questo tipo di autori, volenterosi, dinamici, di spirito comunitario. Coloro che fanno le fiere solo per contare i soldi delle vendite al termine, non sono autori che desideriamo nel collettivo, perché non lasciano niente agli altri. Vogliamo lasciarvi tornare a casa con il cuore pieno di gioia e sentimenti positivi, mentre contate già i giorni che vi separano dalla fiera successiva. L’abbraccio che mando ai miei quattro compagni che apparecchiano queste tavole per voi, Jessica, Alessia, Manuela C. e Manuela S. è intriso di speranza, che questa casa, un po’ virtuale e un po’ reale sia sempre più la vostra e quella di un certo tipo di autori, quelli che vinceranno di certo, e arriveranno la dove i loro sogni gli suggeriscono, ogni notte.

Claudio

Commento (2)

  • Giovanna| 26/01/2020

    Quando si assiste a una nascita, si sente ancor più il legame sottile che unisce al nuovo nato. Beh, io ho avuto il piacere di veder fiorire il CSU e, pur essendo lontana, sento la forza del suo filo di unione. Bella realtà e tanto cuore. Grazie, Cla!

    • admin| 26/01/2020

      Giovanna siamo molto fieri di te che da tempo immemore non hai mai smesso di apprezzare la nostra realtà. Un abbraccio grande

  • Lascia una risposta

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    error: Content is protected !!