Intervista a Cristiana Meneghin a cura di Claudio Secci

Ho conosciuto Cristiana Meneghin e sono rimasto colpito dal suo libro “Eterno” che avevo in stand. Ho voluto così farglielo raccontare in radio e con le blogger residenti, per comprendere se quella lettura, già arrivata al comitato di lettura e ritenuta positiva, poteva essere una delle mie prossime letture dei miei (ahimè pochi) ritagli di tempo. Cristiana è a pelle persona solare, corretta, briosa, mi ha trasmesso da subito energie positive. Voglio conoscerla meglio, e credo possa far piacere anche a voi, così le ho chiesto:

  • Come hai conosciuto il CSU e sei soddisfatta del loro modo di far fiera?

 

Ho conosciuto il Collettivo Scrittori Uniti, CSU, recentemente grazie a Facebook. Ho infatti seguito la loro pagina per qualche tempo prima di decidermi ad andare in fiera con loro.

La fiera a cui ho partecipato con il CSU è stata Libri in Baia che si è svolta ad Ottobre a Sestri Levante, non è stata la prima fiera in cui mi sono recata, ma è stato il primo evento che ho potuto frequentare in qualità di scrittrice e non solo come blogger.

La fiera a Sestri è stata molto bella, ovviamente in primo luogo per la location che si affaccia sul mare e per il clima caldo che ci ha concesso, nella giornata di Sabato, di prendere il sole e godere dell’acqua marina.

I membri del CSU sono tra loro molto affiatati e coinvolgono gli scrittori presenti in stand, si prendono cura di tutti i libri in egual misura senza favoritismi e creano interessanti iniziative, come le interviste con le blogger media partner, le dirette radio, dirette tv e presentazioni di più autori.

Mi sono sembrati ben organizzati e ho trovato il loro stand molto curato ed esteticamente bello.

 

  • Quali generi letterari leggi e quali invece trovi più congeniali al tuo stile?

 

Collaborando con un sito, iCrewplay.com e in particolare con la redazione di Libri che è una realtà in sempre maggiore crescita capita che io debba leggere tutti i generi letterari. Questa cosa ovviamente non mi spiace, sono una lettrice onnivora, leggo di tutto, dal fantasy all’erotico, dal thriller al rosa.

Il genere che meno mi sento vicino è lo Storico, forse questo è legato al fatto che io sono anche una docente e la mia materia d’insegnamento è appunto Storia e questo dettaglio mi condiziona la lettura; invece il genere che più mi rappresenta è il fantasy e adoro i romanzi di formazione siano essi romantici che di avventura.

  • Sei anche una blogger, parlaci un po’ di questa tua attività e dove possiamo trovare i tuoi articoli.

 

La mia attività di scrittrice e di blogger si può dire che sono iniziate quasi contemporaneamente, infatti nel 2016 ho pubblicato il mio primo libro dal titolo Ananke, è il primo volume di una Saga che mi ha reso abbastanza celebre nel mondo della scrittura e porta come titolo Le Gemme dell’Eubale.

Poco dopo  la pubblicazione di Ananke ho inviato il volume per farlo recensire ai blog letterari e così è iniziata la mia collaborazione con La Bottega dei Libri e libri.icrewplay.com, nonostante io abbia conservato dei buoni rapporti con i membri de La Bottega dei Libri ho smesso di collaborare con loro e attualmente potete trovare i miei articoli sul sito https://libri.icrewplay.com/

In questo sito ci occupiamo di tutto ciò che ruota attorno al mondo dei libri, oltre alle segnalazioni letterarie e alle recensioni, abbiamo varie rubriche dedicate alle interviste, ai libri per i più piccoli, ai libri che possono essere collegati al mondo ambientale, ai libri che in un modo o nell’altro si collegano all’arte della cucina; tra le mie preferite ti riporto: Libri da… una rubrica in cui trattiamo i principali rappresentanti letterari di un determinato paese fino a percorrere il mondo intero.

 

 

  • Pensi che sia importante oggi il ruolo dei blog letterari e quanto possono essere efficaci a veicolare la cultura?

 

Penso che in questo preciso momento storico, che lo vogliamo ammettere o meno, il web è ciò che domina e in un’epoca in cui tutto corre e va di fretta, la possibilità di creare articoli immediati e che vengono letti da un gran numero di persone, per la letteratura come per qualsiasi altro campo, è un prezioso aiuto a patto che si conservi la qualità di ciò che si fa e noi in libri.icrewplay.com alla qualità teniamo parecchio.

 

  • Ritieni efficaci le presentazioni dei libri e le fiere per la notorietà di un autore?

 

Ho fatto parecchie presentazioni dei miei libri, mentre ho partecipato alle fiere come scrittrice esclusivamente con il CSU. Reputo questi eventi importanti, ma per motivi differenti.

Le presentazioni permettono allo scrittore di incontrare il proprio pubblico, avere un contatto con i lettori, sentire le loro domande, perplessità e questa è veramente una bella esperienza; inoltre le presentazioni consentono anche un farsi pubblicità, tramite le locandine e se si riesce grazie ai giornali, le trasmissioni televisive e le radio locali.

Le Fiere invece sono un momento di aggregazione tra scrittori. È bello poter incontrare, anche solo per un giorno delle persone che vedi solo in rete, oppure stolkerare quello scrittore che tu adori e di cui hai letto tutti i libri e magari farti fare una bella dedica in copertina.

 

  • Salutandoci fai un augurio a chi decide oggi di pubblicare il suo primo libro

 

Che dire… Il mio motto è: scrivere è danzare tra le stelle.

Questa frase per me è importante, perché rappresenta cos’è per me la scrittura; ovvero un momento di pace, serenità, svago, dopo una giornata di lavoro, come può essere anche la danza, un momento di piacere che però avviene puntando sempre più in alto fino a raggiungere le stelle. È questo che gli auguro.

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e così salutiamo Cristiana e la ringraziamo per essersi raccontata e averci fatto scoprire qualcosa in più di lei, almeno artisticamente.

Alla prossima!

Claudio

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