Intervista a Roberta de Tomi – Media Partner CSU con il suo blog “La penna sognante”

Abbiamo fatto due chiacchiere con Roberta De Tomi, grande professionista e operatore culturale a 360°, che fra le altre gestisce la truppa de “La penna sognante”, blog di riferimento per gli autori e i lettori. Leggete cosa ci ha svelato, era un po’ che non avevamo il piacere di conversare con lei.

– Ciao Roberta, ricordiamo agli ascoltatori come è nato “La penna sognante” e come.
Ciao, grazie per il tempo e lo spazio che dedicate al blog! “La penna sognante” è nato nel 2015, inizialmente come diario di racconti. Ma poi, qualcosa è cambiato…

– Dalla sua nascita a oggi, come si è evoluto il tuo blog?
Tra il 2016 e il 2017, dalla narrazione – che è comunque un po’ rimasta – sono passata alle recensioni e alle interviste; avevo voglia di tornare “alle origini”, dati i miei precedenti con siti web come Urbanfantasy, e volevo farlo in uno spazio personale. Poi, gradualmente, nell’accostarmi alla scrittura creativa, grazie ad alcuni studi intrapresi per conto mio e, successivamente, frequentando “Bottega Finzioni” ne

l 2019, ho iniziato a orientarmi verso tale ambito, facendolo diventare il “core” del blog.

– Quali sono i servizi maggiormente erogati dal blog?
I consigli e gli articoli dedicati alla scrittura creativa e all’editoria sono centrali e tendenzialmente i più letti, come le interviste agli autori e alle autrici; per quanto riguarda le recensioni (a discrezione) e le segnalazioni, cerco di dare spazio soprattutto a penne indipendenti (con casa editrice o self) per dare loro un supporto promozionale. Amo l’idea di valorizzare “voci” nuove e interessanti e mi piace, attraverso le interviste, avere un confronto sulle diverse modalità di scrittura, in quanto trovo che da tutti si possa imparare qualcosa. La penna sognante è inoltre sempre disponibile a collaborazioni e media-partnership. Infine, cito le docenze di scrittura creativa tenute dalla fine del 2019 e portate avanti anche in questi due anni pandemici online con alcune associazioni. Esperienze molto costruttive, allievi fantastici.

– Oltre alla pagina Facebook, ha anche un suo sito, e in quali social è presente?

La penna sognante è presente su Facebook e su Twitter. Per quanto riguarda il sito web, ci sono dei lavori in corso, ma è prematuro parlarne.

– Hai progetti di potenziamento nel breve termine per La Penna sognante?
Al momento prevedo di potenziare il tema portante e in effetti l’estate porterà qualche cambiamento, puntando al miglioramento e al raffinamento degli articoli. Il prossimo 8 giugno uscirà la seconda antologia di scrittura creativa, “LiberiAMO”, che contiene i racconti di alcuni allievi già presenti nella precedente raccolta, “ScriviAMO”. Sul fronte docenze in questo periodo, sto collaborando con il Cassetto Culturale di Modena, che mi ha contattato per tenere un corso. E, ovviamente, il rapporto con il CSU ha arricchito e sta arricchendo La penna sognante con i suoi apporti e le opere di autori e autrici davvero preziosi!

– Ti vedremo anche in stand in qualche fiera, magari con CSU, nel prossimo futuro?
Al momento e per i prossimi mesi, purtroppo la presenza fisica risulta molto difficile, vista l’evoluzione in corso del lavoro di autrice, aperto su più fronti e con pregiate collaborazione avviate; ma La penna sognante è sempre al fianco di CSU per supportare e promuovere le attività, attraverso la Pagina FB e il blog, segnalando e recensendo gli autori e le autrici, mettendo a disposizione i propri spazi virtuali. Detto questo, io però metto questa data in agenda: la prossima edizione Salone Internazionale del Libro di Torino, senza se! Grazie, Claudio, grazie CSU, per tutto quello che fate!

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