Intervista alla blogger Barbara Scardilli nuova Media Partner con il magazine CHERRY PRESS

Buongionro Barbara e congratulazioni per l’ingresso nella famiglia dei Media Partner del Collettivo. Cominciamo a conoscerti meglio, cosa fai nella vita?

Ciao a tutti! Grazie Claudio e tutto lo staff del Collettivo Scrittori Uniti per questa intervista. Lavoro come libero professionista nel mondo della comunicazione. Circa dieci anni fa, ho iniziato come web editor presso una redazione. Da quel momento, con tanti sacrifici e tanta gavetta, ho continuato a perfezionarmi. Nel 2020 ho fondato Cherry Press. La mia passione principale è la musica. Nel tempo libero amo leggere e guardare film, una passione nata ai tempi del liceo.

 

Come nasce Cherry Press e che ruoli rivesti? Da chi è composto lo staff?

Cherry Press nasce dalla passione che ho per il mondo della comunicazione. Finita la collaborazione con la redazione che mi ha formata come redattrice, ho deciso di creare qualcosa di mio, seguendo la mia linea editoriale. Sono la fondatrice e responsabile di questo magazine, nato qualche mese fa, precisamente l’8 marzo 2020. Lo staff è composto da collaboratori che nutrono la passione per la cultura in generale.

 

Nell’ambito della sezione cultura, cosa propone il vostro Magazine? Siete presenti anche sui social?

Nella sezione cultura ho voluto inserire tutto ciò che ha bisogno di sostegno e divulgazione. Come direttrice di Cherry Press cerco di dare ampio spazio alla cultura in tutte le sue declinazioni e offrire ai lettori contenuti interessanti e di qualità. Con il magazine voglio sostenere i progetti degli artisti emergenti, in modo totalmente “gratuito”. Siamo presenti anche sui social. Ritengo che siano un potente canale di comunicazione sempre “a portata di click”.

 

Ritieni importante il ruolo dei Magazine e dei Blog per la divulgazione culturale?

Il ruolo dei Magazine e dei Blog è importantissimo per divulgare la cultura. Sfruttando la potenzialità della rete comunichiamo in modo immediato, informazioni fruibili in qualunque parte del mondo. Da qualche anno a questa parte la divulgazione culturale ha superato i confini della carta stampata e della tv. Grazie al web sono nati diversi modi per fare divulgazione. Tengo a precisare un punto. Le tecnologie di ultima generazione e i social network fanno parte della nostra vita quotidiana, sono utili quando comunicano una corretta informazione, ma in certi casi possono essere pericolosi con le fake news. Quindi, fate molta attenzione.

Il mondo editoriale e dell’intrattenimento sta attraversando un’evoluzione anche dovuta alle nuove tecnologie e alle emergenze sanitarie in atto. Credi che sia più efficace l’evento fisico o l’evento conferenza virtuale per la presentazione di opere letterarie?

Dal mio punto di vista è più efficace l’evento fisico perchè è un luogo di scambio, di incontro e di socializzazione. Certamente, organizzare una presentazione di opere letterarie ha tanti aspetti negativi legati alla burocrazia e alla logistica, ma non dimentichiamo che sostengono lo sviluppo economico locale e il turismo. Con questo non voglio dire che quelle virtuali siano negative. Secondo me, sono uno strumento interessante per la trasmissione di contenuti  che, se sfruttati bene, divulgano la cultura.

 

Ricordiamo a tutti i lettori e al pubblico tutti i posti in cui possiamo trovare Cherry Press.

Potete seguire Cherry Press digitando su internet  www.cherrypress.it ma siamo presenti anche su Facebook e Twitter, basta cercare Cherry Press Magazine.

Grazie a Claudio, allo staff  e a tutti i lettori di CSU.

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